Limitare l’imitazione per limitare limitazioni

Se ci accontentiamo di copiare ciò che altri hanno fatto, rischiamo di auto limitare la nostra espressività.

 

La creatività è una delle qualità più preziose e straordinarie dell’essere umano. Essa ci permette di inventare e innovare a partire da meravigliosi processi immaginativi. Tuttavia la creatività può essere influenzata dalla nostra capacità di imitare attingendo alla moltitudine di elementi reali già esistenti.

Imitare gli altri può essere infatti un vantaggio per il nostro processo creativo. Ciò significa che dobbiamo essere disposti a guardare e percepire ciò che gli altri hanno fatto per prenderne ispirazione. Il nuovo non nasce dal nulla, anzi, la sua produzione viene influenzata dalle esperienze e dalle conoscenze che acquisiamo lungo il nostro percorso. In questo senso, quindi, l’imitazione può essere una grande fonte di ispirazione.

Bisogna fare attenzione a non cadere nell’eccesso di imitazione. Se ci accontentiamo di copiare ciò che altri hanno fatto, rischiamo di auto limitare la nostra espressività. Se vogliamo essere originali e innovativi o comunque produrre qualcosa di veramente autentico e personale, dobbiamo essere pronti a viaggiare con coraggio nella fantasia. Qui possiamo trovare ciò che ancora non è stato. È proprio il giusto mix tra gli elementi raccolti nell’invisibile e quelli osservati attorno a noi che può dare vita ad opere originali.

 

Non prendete mai decisioni basate sulla paura. Prendete decisioni fondate su speranza e possibilità.

Fare le cose come abbiamo sempre fatto a volte potrebbe non essere la via giusta, soprattutto se abbiamo a cuore nuovi obbiettivi che desideriamo raggiungere.

 

Sono le decisioni basate sul coraggio che ci fanno crescere. Queste sono quelle più difficili poiché ci portano a confrontarci a fondo con noi stessi e a percorrere strade meno note e più complesse.

Quando scegliamo strade poco note infatti siamo spesso costretti ad acquisire nuove competenze per superare le nuove difficoltà che ci si presenteranno innanzi.

Le nuove sfide richiedono sempre una nuova versione di noi stessi.

D’altra parte le decisioni che si prendono per paura, per timore di affrontare un pericolo o una situazione a noi scomoda ad esempio, molto spesso ci lasciano poco e soprattutto, non creando particolari attriti, non portano grandi cambiamenti in noi stessi. 

Mi viene in mente a tale proposito nell’ambito della lettura di una società, il grande e perenne dibattito tra tradizione ed innovazione.

Alla base di una società troviamo da una parte una serie di saperi, modi di fare, ma anche capacità, norme e valori ben radicati da tempo dal carattere quasi dogmatico; dall’altra parte troviamo tutto ciò che deriva proprio dal mettere in dubbio questi elementi tradizionali e costruiti e approvati nel tempo o più semplicemente che utilizza tali elementi per creare qualcosa che rompa col passato e per dare vita al nuovo. Eventualmente anche a nuove tradizioni in effetti.

La stessa cosa si può dire accada anche in ognuno di noi: tutti abbiamo le nostre personali tradizioni, le nostre abitudini e i nostri modi di fare. Questi elementi ci danno sostegno nella vita di tutti i giorni e facilitano lo svolgere delle attività quotidiane. 

Fare le cose come abbiamo sempre fatto a volte potrebbe non essere la via giusta, soprattutto se abbiamo a cuore nuovi obbiettivi che desideriamo raggiungere.

Il pensare alle critiche degli altri o ai giudizi di quel noi stessi tradizionalista che ci rimprovererebbe se dovessimo osare fare diversamente da tutti, fa emergere quel sentimento di paura che ci riporta subito sulla “retta via”… quella che – guarda caso – anche Dante dovrà smarrire per poter affrontare il lungo viaggio che lo porterà poi alla beatitudine.

La chiave che ci permette di aprire nuove porte e raggiungere nuovi lidi è forgiata a partire da una lega estremamente efficace composta da coraggio e fiducia. 

Il coraggio di credere in noi stessi e nella nostra capacità di saperci adattare ai cambiamenti, ed ad ottenere quelle competenze utili alla nuova avventura, e la fiducia nella possibilità di incontrare lungo il nuovo sentiero persone e situazioni che ci saranno d’aiuto e ci faranno da guida verso la nostra meta.

Sogna in grande, ma ricorda che i sogni senza obiettivi sono solo sogni e alla fine alimentano la delusione.

La vita è facile quando sei solo un sognatore. Non ci sono rischi e neppure ripercussioni tangibili. Gli obiettivi invece richiedono dedizione, tempo, denaro, sudore e a volte anche sofferenza per essere raggiunti.

Carl Gustav Jung – Illustrazione dal Libro Rosso

I sogni, come le visioni e le idee, sono qualcosa a cui pensi e a cui aspiri. Gli obiettivi sono invece qualcosa su cui decidi di agire. Ognuno di noi sogna di poter realizzare qualcosa nella propria vita, ma non tutti poi fissano gli obiettivi e le scadenze per realizzare quei sogni.

La vita è facile quando sei solo un sognatore. Non ci sono rischi e neppure ripercussioni tangibili. Gli obiettivi invece richiedono dedizione, tempo, denaro, sudore e a volte anche sofferenza per essere raggiunti. Saranno le azioni che intraprendi che ti porteranno ai sogni che visualizzi.

La cosa interessante è che i sogni e gli obiettivi devono coesistere. I sogni sono l’ispirazione che ti fa alzare la mattina. Gli obiettivi invece sono quei micro-step che puoi intraprendere in maniera concreta e che ti permettono di  avvicinarti sempre di più alla realizzazione di quel sogno.

E infine, i sogni stimolano la tua immaginazione vero, ma gli obiettivi, quando fissati e raggiunti, ti trasformano. Migliorano le tue capacità e le tue abilità e ti modellano non solo in chi e cosa vuoi essere, ma anche in chi e cosa diventerai.

Per realizzare i tuoi sogni devi costruire e rispettare una disciplina ma soprattutto devi avere costanza. Perché è vero che senza un obbiettivo non potrai mai iniziare ma senza costanza non potrai mai raggiungere i tuoi obbiettivi.

Buona Pasqua. Ma perché?

Pasqua è tradizione. È resurrezione e rinascita.

La Pasqua Ebraica ricorda la liberazione del popolo ebreo dal dominio egiziano. La Pasqua Cristiana celebra la resurrezione di Cristo. In cielo la luna inizia una nuova fase. In questo periodo in Giappone si festeggia la magia dei ciliegi in fiore. In india si celebra la nascita di Hanuman, una delle divinità più importanti della tradizione induista.

La nostra più grande debolezza sta nell’arrendersi. Il modo più sicuro per avere successo è sempre provare ancora una volta. Thomas Edison

Non sono arrivato in cima ma sono certo di aver raggiunto con fatica ma anche grande soddisfazione diverse splendide vette. Sono certo di non essere fermo ma di essere in cammino: riconoscere ciò è stato per me fondamentale.

 

Ho passato un lungo periodo assai oscuro in cui il futuro non esisteva o quanto meno non poteva essere da me esplorato e immaginato con amore e chiarezza.  C’erano soltanto il passato e il presente con il loro peso oppressivo: una situazione in cui prendere decisioni era praticamente impossibile e quelle poche che riuscivo a definire non erano per nulla piacevoli.

Per espandermi e realizzarmi nuovamente avevo bisogno di  muovermi. Dovevo agire in maniera differente ed esplorare territori nuovi. Stare fermo sulla difensiva non aiutava e alla lunga sarebbe diventato deleterio e controproducente. 

La mia salvezza sarebbe dipesa dal coraggio con cui mi sarei chiesto che cosa mi piacesse davvero e dalla spinta vitale con cui avrei superato le forti resistenze che da sempre mi impedivano di scoprirlo.

Soltanto quando ho ricominciamo a permettermi d’inseguire ciò che mi piaceva davvero sono riuscito a riportare alla luce talenti sommersi, dando inizio a un’autentica rinascita, alla scoperta di capacità nascoste e di aspettative sopite, verso la piena realizzazione personale.

Mi sembra passato un secolo ma so che in tutti questi anni fino ad oggi ho fatto del mio meglio per utilizzare il mio tempo e le mie energie nel modo più produttivo per me e per gli altri che mi sono a fianco ma soprattutto per costruire una realtà di cui andare fiero.

La sfida è per me ovviamente tutt’oggi aperta. Non sono arrivato in cima ma sono certo di aver raggiunto con fatica ma anche grande soddisfazione diverse splendide vette. Sono certo di non essere fermo ma di essere in cammino: riconoscere ciò è stato per me fondamentale.

Voglio dirvi che una delle cose che mi ha dato più forza e motivazione per rialzarmi e continuare a vivere con entusiasmo è stato esattamente il pensiero di dover superare tutto quello che mi stava accadendo per poter aiutare altri a farlo.

Da quel momento ogni libro letto, ogni ora di video e ogni corso macinato online sarebbero stati per me sia la mia salvezza sia gli strumenti indispensabili per poter aiutare gli altri ad evolvere.

Oggi se guardo al futuro immagino abbondanza e bellezza. Nelle relazioni, nel lavoro nello stare con me stesso. Qualcosa che non era possibile 10 anni fa. Sono un nuovo individuo e ogni giorno incontro sulla mia strada qualcosa di meraviglioso. Oggi ho gli occhi per vedere la meraviglia della grande magia. Nuove straordinarie  idee attraversano la mia mente e nuove piacevolissime persone incrociano il mio cammino. Ho imparato a perdonare e a perdonarmi; a dare invece di cercare di ricevere; a gioire per il successo degli altri invece di provare invidia.

Tuttavia il passaggio da percepire il proprio cambiamento ed essere testimone di una propria evoluzione grazie ad una serie di azioni al pensare di essere pronto per poter condividere con altri quanto appreso non è così immediato. 

Questo di fatti è per me una nuova porta, una nuova sfida. 

Una nuova porta che desidero aprire e una nuova sfida che assolutamente voglio affrontare a favore della mia evoluzione e di quella di chi, vicino a me, si sente pronto, o semplicemente ne sente la necessità.

Con questo blog voglio mettere a vostra disposizione quanto appreso in questi anni.

Vorrei condividere con chi avrà piacere di seguirmi ciò che trovo di illuminante e meraviglioso. 

Sarà per me un nuovo tassello da aggiungere alla mia poliedrica personalità che spero possa essere per voi tutti benvenuto motivo di crescita.